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Ogni azienda deve essere in grado di: - redigere un documento previsionale sul suo andamento (budget) - comparare le previsioni con i consuntivi (bilanci periodici e scostamenti) - giustificare la diversità tra risultato atteso ed ottenuto (analisi degli scostamenti) - comprendere quali siano i margini di contribuzione dei propri prodotti - comprendere quale sia la redditività di ciascun cliente - determinare la redditività di ogni mercato e di ogni canale di vendita.
Attivare il controllo di gestione significa fare ricorso ad analisi quantitative, qualitative e monetarie. Alcuni esempi: - quantità prodotte e vendute, rotazione del magazzino, allocazione delle attività delle Risorse Umane indirette (activity based management) - misurazione dell’efficacia e dell’efficienza dei processi - misurazioni delle performance - analisi dei dati di bilancio ed autovalutazione del rating Basilea 2
L'analisi delle informazioni consente di comprendere quali sono le componenti del risultato aziendale e soprattutto quali sono le leve sulle quali operare per ottenere risultati migliori.
Il risultato sarà la generazione di report per la Direzione, utili per prendere decisioni che abbiano un corretto supporto. La sfida è giungere alla redazione del report mensile di gestione entro i 5 giorni lavorativi del mese successivo.
Gli strumenti necessari sono progettualità ed efficacia organizzativa, nonché l’efficienza operativa. Per la realizzazione occorrono un piano operativo coerente, la formazione delle risorse umane impegnate, senso di responsabilità, un sistema informatico di ultima generazione.
Strumenti gratuiti Per fare il primo passo verso il cambiamento, può: 1.- prelevare il documento di una pagina a rapidissima lettura che descrive la storia in Italia di strumenti legati al controllo di gestione; potrà immediatamente rilevare a quale gruppo appartiene la Sua azienda e capire se ha ritardi in innovazione organizzativa 2.- richiederci: il questionario AutoAnalyzer per avere una prima analisi della Sua azienda. Per le imprese che operano in Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Umbria ed Abruzzo il modello e l’analisi sono completamente gratuiti.
In alcune Regioni gli interventi per l’innovazione organizzativa (passaggio dalla gestione per funzione alla gestione per processi) sono supportati da finanziamenti a fondo perduto. Un esempio: Regione Toscana>>>>
Ultimo argomento: anche le PMI italiane possono avere a disposizione sistemi informatici di ultima generazione con la modalità Saas - software as a service. Esempi: - un software gestionale integrato ERP può costare anche solo € 90,00 al mese - una postazione CRM può costare anche solo € 75,00 al mese.
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Aggiornamento: Maggio 2010 |