Consulenza innovazione organizzativa

La continua evoluzione del mercato, il sorgere di nuovi bisogni e tendenze vedono nell’innovazione il naturale sostegno alle strategie adottate dall’impresa.
Nella impresa l’atteggiamento innovativo si traduce nella creazione di valore per il Cliente mediante la revisione dei processi interni – organizzativi, produttivi e informativi – con la conseguente ottimizzazione dei costi di produzione di beni e servizi.
Il cambiamento organizzativo non può prescindere dalla applicazione di nuova tecnologia in grado di assicurare maggiore qualità delle informazioni, riduzione dei costi  (passaggio dalla  gestione per funzioni  a quella per  processi),  rapidità (restituzione di analisi dei dati per la comprensione dei cambiamenti dei mercati di riferimento).
Innovazione di processo e innovazione di prodotto sono obiettivo permanente per le imprese che riescono a battere la crisi; design, progettazione, strumenti e tecniche ingegneristiche si sono sviluppati nel tempo e sono garanzia di risposte adeguate alle nuove esigenze del mercato.

Il risultato è il recupero di competitività che consente di affrontare i mercati (nazionale e internazionale) garantendo la vita dell’azienda e il suo futuro sviluppo.

Per valutare alcuni strumenti:  Impresa digitale    Servizi innovativi    

Voucher per l’innovazione e Innovation Manager

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Chi può usufruire del Voucher

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti di seguito indicati:
– qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
– non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
– avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente.
Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019.

Spese ammissibili

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete. Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

Chiedi informazioni per prenotare l’Innovation Manager

Informazioni voucher Innovation Manager
Invio
  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  8. robotica avanzata e collaborativa;
  9. interfaccia uomo-macchina;
  10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  11. internet delle cose e delle macchine;
  12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  13. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  14. programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:

  1. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi (compresa la digitalizzazione dei processi di supporto) nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  2. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

Agevolazioni

L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
– Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
– Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
– Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

Presentazione delle domande

L’iter di presentazione delle domande di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:
– verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019
– compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019
– invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.
Attenzione: prima di iniziare l’iter è necessario trovare l’accordo con l’Innovation Manager
Manuale Utente Voucher Innovation Manager