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Consulenza direzione aziendale: analisi e strategia

La consulenza aziendale nell’area della strategia risponde all’esigenza di un’impresa o di un qualunque soggetto (rete di imprese, studio professionale, ente no-profit) di tracciare il sentiero da seguire nel futuro immediato e prossimo.
La capacità di analisi storiche e di contesto, delle risorse a disposizione, dei competitors, delle opportunità regionali e internazionali, è fondamentale per comprendere cosa ci si possa aspettare e quanto si possa essere ambiziosi.
Senza abbandonare le tre visioni classiche della strategia (previsione, visualizzazione intuitiva e visione trasversale), in un contesto fortemente turbolento occorre  aggiungere alla formulazione strategica la capacità di applicazione del cambiamento continuo.
La strategia assume anche un’altra valenza: individuare le modalità per assicurarsi vantaggi competitivi che in dottrina fanno riferimento a leadership  di costo,  differenziazione,  focalizzazione (Porter).
In tempi di rapido cambiamento delle modalità di consumo e in presenza di crescita  lenta strutturale, il vantaggio competitivo dovrà essere di tipo transitorio,  più volte ripetuto in dipendenza dei cambiamenti in atto.
In alternativa, ma anche in modo complementare, occorrerà valutare la fattibilità di perseguire un vantaggio coopetitivo (Ray Noorda) oggi realizzabile anche con la modalità della rete di imprese.
Per questo motivo il ricorso al consulente di strategia  aggiornato sull’innovazione  organizzativa ed esperto nel controllo di gestione diventa indispensabile, se non addirittura obbligatorio.
L’obiettivo primario è la comprensione dei fattori con i quali misurarsi per non essere tagliati fuori dal mercato.

Strategia d’impresa e analisi SWOT con informazioni e dati
Strategia d’impresa – Porter da 5 a 7 forze con informazioni e dati


Consulenza aziendale: innovazione organizzativa

La continua evoluzione del mercato, il sorgere di nuovi bisogni e tendenze vedono nell’innovazione il naturale sostegno alle strategie adottate dall’impresa.
Nell’impresa l’atteggiamento innovativo si traduce nella creazione di valore per il Cliente mediante la revisione dei processi interni – organizzativi, produttivi e informativi – con la conseguente ottimizzazione dei costi di produzione di beni e servizi.
Il cambiamento organizzativo non può prescindere dall’applicazione di nuova tecnologia in grado di assicurare maggiore qualità delle informazioni, riduzione dei costi  (passaggio dalla  gestione per funzioni  a quella per  processi),  rapidità (restituzione di analisi dei dati per la comprensione dei cambiamenti dei mercati di riferimento).
Innovazione di processo e innovazione di prodotto sono obiettivo permanente per le imprese che riescono a battere la crisi; design, progettazione, strumenti e tecniche ingegneristiche si sono sviluppati nel tempo e sono garanzia di risposte adeguate alle nuove esigenze del mercato.
Per raggiungere gli obiettivi in ogni campo dell’innovazione, l’impresa può muoversi da sola oppure ricorre a competenze esterne.
Per fornire soluzioni a 360° e nello stesso tempo semplificare la vita dell’imprenditore, è nata Rete Innovando, rete di imprese che è in grado di assicurare un sostegno multiprofessionale all’innovazione di prodotto, processo, organizzazione.
Il risultato è il recupero di competitività che consente di affrontare i mercati (nazionale e internazionale) garantendo la vita dell’azienda e il suo futuro sviluppo.

Per valutare alcuni strumenti:  Impresa digitale    Servizi innovativi    Disegnare l’organigramma    Flowchart mappatura processi

Consulenza aziendale: controllo di gestione

La consulenza aziendale nell’area del controllo di gestione fornisce supporto per:
– redigere un documento previsionale sul suo andamento: budget
– comparare le previsioni con i consuntivi mensili: bilanci periodici con analisi degli scostamenti,  giustificandone le differenze
– comprendere quali siano i margini di contribuzione per prodotto
– determinare la redditività di ogni mercato, il risultato economico di ogni business unit se esistenti, la redditività di ogni canale di vendita e di ciascun Cliente.

Oggi queste informazioni possono essere ottenute con rapidità e tempismo, strutturando tecniche di controllo di gestione: analisi quantitative, qualitative e monetarie che devono tenere conto della corretta allocazione dei costi a partire da quelli sostenuti per le attività (activity based management).
Ciò consente di comprendere quali sono le componenti del risultato aziendale e soprattutto quali sono le leve sulle quali operare per ottenere risultati migliori. Generando modelli consolidati di report per la Direzione, sarà possibile prendere decisioni che abbiano un supporto corretto e uniforme nel tempo.
Le sfide sono due:
– giungere alla redazione del report mensile di gestione entro i 5 giorni lavorativi del mese successivo
– progettare una matrice che consenta alla Direzione aziendale di ottenere un report predittivo per determinare più rapidamente l’evoluzione del risultato economico .

consulenza sinergie sviluppo

Consulenza aziendale: sinergie e sviluppo

Le strategie per lo sviluppo devono avere basi strutturate e confermate da analisi sul passato e sul presente; devono altresì beneficiare di considerazioni prospettiche sulle potenzialità proprie e del mercato.

Matrice di posizionamento in un territorio predefinito (comparazione e trend fatturato – affidabilità della clientela), mercato (consistenza numerica e per valore, che cosa fanno e risultati ottenuti  dagli operatori nello stesso settore, analisi competitors), valutazione delle relazioni filiera/distretto, qualità della rete di vendita (misurazione dell’efficacia), potenziale (quali i lead e loro grado di affidabilità): partendo da qui, si potrà scoprire che il mercato italiano B2B per una micro o piccola impresa è in pratica infinito.
Definendo la strategia all’interno di un determinato settore, si potranno conoscere uno per uno i potenziali clienti e tra questi quelli che fino da subito sono ritenuti i più probabili interlocutori di affari.
Comparando i dati e le informazioni, si potranno scoprire nuove dimensioni per uno sviluppo sicuro e pianificabile.
Per lo sviluppo delle vendite Italia, v. Servizi innovativi

Poiché una delle strategie di sviluppo è raggiungere in modo stabile i mercati europei e nuovi mercati internazionali, l’attenzione deve essere apposta allo studio dei mercati da affrontare (analisti di mercato, informazioni per individuare la probabilità di successo), richiedendo l’intervento di specialisti per l’export e l’internazionalizzazione.
Per questo motivo collaboriamo stabilmente con Co.Mark, uno dei principali attori per lo sviluppo delle vendite export

Consulenza aziendale nell’area finanza e consulenza sulle norme cogenti

La nostra consulenza aziendale propone soluzioni anche nell’area finanza che spesso presenta incoerenze a causa della limitata propensione alla pianificazione che è tipica delle imprese di piccola e media dimensione.
Altrettanto importanti sono le risposte che siamo in grado di offrire in tema di norme cogenti, soprattutto quando le stesse implicano la contemporanea conoscenza di problematiche contrattuali e legali, processi aziendali, applicazioni informatiche.

Finanza straordinaria e agevolata

Una delle priorità della consulenza aziendale per assistere accuratamente il nostro Cliente è il monitoraggio del rating aziendale e del grado di affidabilità dei crediti, anticipando in tal modo le future considerazioni bancarie.
La consulenza di direzione nell’area finanza è orientata alla crescita della cultura finanziaria d’impresa in termini di relazione con il sistema creditizio. Con questa modalità le conseguenze del credit crunch possono essere fortemente mitigate e l’impresa avrà a disposizione il credito necessario.
Se si escludono le startup, il rating è un elemento fondamentale anche per la progettazione e l’accesso alle agevolazioni finanziarie.
Nei bandi sono infatti previsti, nella quasi totalità dei casi, piani di investimento che puntano a implementare l’innovazione e la competitività delle PMI che si possono presentare singolarmente o in Rete di imprese.
Anche in questo caso la situazione economico-finanziaria deve presentarsi equilibrata per non fare venire meno i presupposti necessari per realizzare progetti di innovazione e sviluppo.

Privacy, organizzazione, GDPR regolamento europeo

Privacy e processi aziendali – Dal 2003 proponiamo alle imprese la redazione del Modello organizzativo Privacy e del Regolamento informatico (o Disciplinare interno o Policy aziendale) che contiene le indicazioni comportamentali per i soggetti (Dipendenti e Collaboratori) che utilizzano gli strumenti informatici , mail e web dell’organizzazione o che possono accedere a informazioni condivise con strumenti propri.
Videosorveglianza nei punti vendita commerciali – Difendere il patrimonio aziendale con l’installazione di impianti di videosorveglianza. Valutazioni tecniche e giuridiche da affrontare.

Normativa europea per la protezione dei dati personali – 4 Maggio 2016: la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea pubblica il Regolamento e le Direttive relativi alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.
Entrata in vigore in tutti i Paesi UE: 25 maggio 2018
Le novità, rispetto alla normativa vigente, sono abbastanza rilevanti e chi tratta dati personali deve adeguarsi per tempo al General Data Protection Regulation.

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